In molti dei nostri articoli facciamo riferimento a dei concetti fondamentali. Ci sembra quindi importante creare una serie di riferimenti per risolvere le domande più comuni.

Glossario:

  1. L’attacco 51%
    Un attacco 51% è una situazione in cui più del 50% della potenza di calcolo su una rete viene controllata da un singolo individuo o un cartello. Questo tipo di attacco da a un ristretto numero di persone il completo controllo su una rete. Un’entità con il 51% della potenza di calcolo potenzialmente può: bloccare tutto il mining, fermare e manipolare transazioni, riutilizzare le stesse monete.
  2. Indirizzo
    Un indirizzo Bitcoin è un po’ come un indirizzo di casa. È il posto in cui ricevi, invii o tieni le tue monete. Questi indirizzi generalmente sono formati da luna lunga serie di caratteri alfanumerici. Un esempio di indirizzo è:
    4AmN VY18 y8KE HXtB XpTD oJHh 66Hs rnQE b3if dTJW KxXQ 7rtE ApTd 6CL3 Xdrw WuLt woDP 7gkw RMYa nCzH TeSx CVQX 8HwS i1B
    L’indirizzo di un portafogli è il lato pubblico delle due chiavi di criptazione necessarie per un utente per accettare o verificare transazioni.
  3. Alt-Coin
    La definizione di Alt-Coin è un po’ confusa. C’è chi chiama Alt-Coin qualsiasi valuta che non sia Bitcoin. Altri si riferiscono a tutte le valute con capitalizzazione sotto ai 100 Milioni di dollari.
  4. ASIC/ASIC Miner
    ASIC sta per Application Specific Integrated Circuit. In pratica si tratta di processori su cui è stampato un algoritmo di hashing per minare una determinata criptovaluta. Questi processori sono ottimizzati per eseguire un certo tipo di calcolo nella maniera più efficiente possibile. Sono generalmente inutili per eseguire qualsiasi altro tipo di operazione. Un ASIC Miner di Bitcoin, per esempio, sarebbe inutile per minare Ethereum o Monero.
  5. Blockchain
    La blockchain è una struttura dati che permette la creazione di un libro mastro su un sistema decentralizzato. Ciò vuol dire che tutti gli utenti hanno una copia e che quindi non c’è nessuna autorità centrale che può essere manipolata. Questo sistema è formato da blocchi collegati fra loro. Per capirne di più e vederne una spiegazione grafica all’opera  clicca qui per il nostro simulatore.
  6. Blocco
    Un blocco è il componente base della Blockchain. Ogni blocco contiene tutte le informazioni riguardanti le transazioni effettuate in un determinato lasso di tempo. Ogni blocco ce lo possiamo quindi immaginare come una pagina di un libro mastro che non può essere alterato nel tempo.
  7. Altezza del Blocco
    L’altezza di un Blocco è il numero del blocco nella catena. Il primo blocco si chiama generatore. Nel caso dei Bitcoin viene generato un blocco ogni 10 minuti, sapendo quindi il numero di un blocco si possono contestualizzare le transazioni con buona precisione.
  8. Premio del Blocco (Block Reward)
    Il premio del Blocco è un premio allocato a chi risolve l’equazione legata ad un blocco. Il premio per un blocco di Bitcoin è di 25 Bitcoin per ogni blocco e si dimezza ogni 210.000 blocchi.
  9. Sistema Distribuito o Centralizzato
    Un sistema distribuito è un accordo condiviso, replicabile e sincronizzato fra più utenti. Questo si può propagare su più reti e su più CPU. Un sistema centralizzato invece è l’esatto opposto. Tutti i dati in un sistema centralizzato pur essendo sempre replicabili e sincronizzati sono controllati da una singola rete o individuo.
  10. Fork
    Un fork è una biforcazione dello sviluppo di un software. Nel caso delle cryptovalute, che ricordiamo sono un software, generalmente si hanno fork in tre casi: dopo un attacco 51%, per bug, o più comunemente quando c’è un consenso collettivo per cambiare delle regole. Questo succede quando uno sviluppatore crea e inserisce cambi sostanziali al sistema. Il successo di un fork è legato all’altezza dei suoi blocchi, ovvero a quanto viene effettivamente utilizzata una specifica ramificazione dello sviluppo di una cryptovaluta.
  11. Halving
    Halving significa dimezzare. Come abbiamo visto sopra, per i Bitcoin ogni 210.000 blocchi il premio del blocco si dimezza. Per altre cryptovalute la riduzione del premio per blocco è diversa, per convenzione si parla comunque di halving.
  12. Hashrate
    L’hashrate è la frequenza di un dispositivo o una rete di risolvere un determinato algoritmo di hashing. Dispositivi come gli ASIC permettono di ottenere hashrate più alti consumando di meno.
  13. Mining
    Il processo di calcolare un blocco viene chiamato “mining”. In italiano viene tradotto con l’espressione “minare”. Come abbiamo già detto prima la ricompensa per chi presta la propria potenza di calcolo per operazioni di calcolo.
  14. Multisig
    Multisignature spesso abbreviato con Multisig significa aver bisogno di più firme per approvare delle transazioni. In un caso aziendale per esempio un’azienda può dare il potere di erogare pagamenti a più dipendenti, così che per approvare delle transazioni entrambi debbano confermare il trasferimento.
  15. Nodo
    Un nodo è un computer collegato ad una rete. Nel caso dei Bitcoin ogni nodo riceve l’ultima copia della Blockchain e partecipa alle transazioni, valicandole.
  16. P2P
    P2P sta per Peer to Peer. Come i Torrent e il buon vecchio eMule le cryptovalute sono decentralizzate e funzionano con un sistema di peer che condividono fra loro un file: la blockchain, contenente tutte le transazioni.
  17. Proof Of Work
    Proof of Work è un sistema che è stato inizialmente inventato per evitare gli spam delle e-mail e gli attacchi DDOS. Una Proof of Work è sostanzialmente un calcolo che richiede molto tempo e risorse per essere eseguito, ma che può essere verificato in modo semplice da un altro individuo. La proof of work nei Bitcoin viene chiamata “nonce“, che sta per number only used once.
  18. Proof of Stake
    La Proof of Stake è l’alternativa ecologica al Proof of work. Al posto di richiedere che dei calcoli vengano svolti, la proof of stake richiede che l’utente mostri la proprietà di un certo quantitativo di denaro, o stake.
  19. Public-Private Key
    In Crittografia una chiave pubblica è una chiave a cui tutti hanno accesso che serve per cifrare un messaggio. La chiave privata invece è una chiave che serve per decifrare un testo, che viene tenuta nascosta dall’utente che deve ricevere i messaggi.
  20. Signature / Firma
    Una firma è la prova matematica che un utente possiede un portafogli, una moneta, un token… Un esempio è l’indirizzo pubblico dei portafogli Bitcoin, che richiede una chiave privata per verificare con tutta la rete (la Blockchain di Bitcoin in questo caso) che la firma coincide e che una transazione è valida. Queste chiavi sono conosciute solo dal proprietario del portafogli è sono matematicamente impossibili da scoprire.

C’è qualche altro termine che non ti è chiaro?

Non esitare a contattarci. È probabile che la tua domanda sia abbastanza comune, ed è la nostra missione quella di risolvere ogni possibile dubbio su questo argomento.